Qualche mese fa abbiamo pubblicato l’articolo "Comprare casa all'asta: conviene davvero?", in cui affrontavamo vantaggi (e svantaggi) dell’acquisto all’asta.
Il riscontro è stato a dir poco positivo, e rimane uno degli articoli più letti del nostro blog. Una delle domande più frequenti - e alla quale l’articolo risponde solo parzialmente, riguarda però la possibilità o meno di rivendere la casa comprata all’asta.

Eccoci qui, allora, a rispondere alla domanda:

Casa all'asta: e se volessi rivenderla subito?

Avete trovato un’occasione all’asta, e ci avete visto lungo. Probabilmente non è la casa dei vostri sogni (altrimenti vorreste abitare), ma potrebbe essere la casa ideale per qualcun altro. E allora perché non fare come si vede in quei programmi americani, in cui comprano le case, le sistemano e le rivendono, ricavando un sacco di soldi in poco tempo?

Non vogliamo distruggere nessun sogno, ma la legislazione italiana è molto diversa da quella americana, e soprattutto molto meno liberale. Questo non vuol dire però che manchino le occasioni di profitto.

Quindi, la risposta breve è sì, potete. Ma ci sono alcune cose che dovete sapere prima di farlo.

Cosa è necessario sapere

In linea di principio, non ci sono restrizioni sulla rivendita di una casa acquistata all'asta. Una volta che l'immobile è vostro, siete liberi di disporne come meglio credete. Tuttavia, è importante essere consapevoli delle implicazioni fiscali e delle possibili restrizioni urbanistiche che potrebbero influire sulla vostra decisione. Per la precisione, per evitare speculazioni immobiliari, vige il principio di tassazione della plusvalenza.

Per evitare che le aste immobiliari diventino un terreno fertile per la speculazione finanziaria, il legislatore ha previsto questo meccanismo regolamentato dall’articolo 76 della legge 29 settembre 1973 n. 597, che per l’appunto prevede una conseguenza alla rivendita degli immobili prima dei cinque anni dalla data dell’acquisto.
 

Tassazione e Plusvalenza

Se rivendete la casa entro 5 anni dall'acquisto, potreste dover pagare una tassa sulla plusvalenza, ovvero la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita, tenendo ovviamente conto dei costi.

In pratica, se comprate una casa all’asta a 100, spendete 40 per sistemarla e la rivendete a 200, la plusvalenza sarà 60, sulla quale andrete a pagare delle tasse, l'importo delle quali varia a seconda di diversi fattori, tra cui il tipo di immobile e il vostro regime fiscale.
 

Persona fisica e giuridica

Le regole sulla tassazione delle plusvalenze sono diverse per le persone fisiche e le persone giuridiche. Se avete acquistato la casa come privato cittadino, la tassazione sarà diversa rispetto a chi l'ha acquistata come società.

Nel caso di persona fisica, la plusvalenza è tassata al 26%, direttamente in atto dal notaio o in dichiarazione dei redditi. Nell’esempio di cui sopra, vi rimarrebbe un netto di 44,4 (che comunque non è certo male).

Nel caso di una società o persona giuridica, la plusvalenza rientra nei redditi (o ricavi) d’impresa, e viene tassata di conseguenza.
Se invece rivendete dopo 5 anni dall’acquisto, i profitti sono tutti vostri.
 

Consigli per una rivendita rapida e profittevole

  • Informatevi sulla normativa: Prima di acquistare una casa all'asta con l'intenzione di rivenderla, è fondamentale conoscere le leggi e le normative in materia di tassazione e plusvalenze immobiliari.
  • Valutate attentamente il mercato: Assicuratevi che ci sia una domanda per il tipo di immobile che avete acquistato e che il prezzo di vendita sia in linea con i valori di mercato.
  • Migliorate l'immobile: Se necessario, effettuate dei lavori di ristrutturazione o di ammodernamento per aumentare il valore dell'immobile e renderlo più appetibile agli acquirenti.
  • Affidatevi a un professionista: Un agente immobiliare esperto può aiutarvi a vendere la casa rapidamente e al miglior prezzo possibile.
In conclusione, rivendere una casa acquistata all'asta può essere un'operazione redditizia, ma è importante pianificare attentamente la strategia e conoscere le normative vigenti.
E, naturalmente noi siamo qui, pronti ad aiutarvi!