Trovare la casa giusta - già soltanto questo - non è uno scherzo. Ma scoprire che la banca non ti concede il mutuo dopo aver firmato la proposta d'acquisto farebbe perdere le staffe anche a un santo. Non parliamo poi di quando lo “scherzetto” costa qualche migliaio di euro per non avere nulla in mano.E se invece ci fosse il modo di non preoccuparsi più di un’eventualità simile?
Oggi parliamo di una cosa tecnica ma fondamentale: la proposta d’acquisto vincolata al mutuo (o clausola sospensiva).
Cos’è la "Condizione sospensiva"? In parole povere, è una riga nel contratto che dice: "Questa proposta è valida SOLO SE la banca mi dà i soldi. Se la banca dice NO, la proposta è nulla, amici come prima, e mi ridate l'assegno."
Sembra logico, vero? Chi comprerebbe una casa senza avere i soldi? Eppure, non tutte le agenzie accettano questa clausola.
Quando firmi una proposta senza vincolo, il contratto è concluso e scattano gli obblighi:
- La caparra che hai versato è persa se ti ritiri.
- La provvigione dell'agenzia va pagata (e questo è anche peggio). Per la legge, l'agente ha concluso l'affare. Se poi la banca non ti dà il mutuo, sono problemi tuoi: all'agenzia devi comunque la sua percentuale.
Attenzione perché questa cosa ha un impatto REALE sul mercato immobiliare. Sono tante le persone che, per questo motivo, non si approcciano nemmeno alla ricerca. E la conseguenza è un mercato che si tara solo sulle esigenze di chi ha disponibilità e accesso al credito.
Perché alcune agenzie dicono NO al vincolo? Alcuni colleghi scelgono di non accettare proposte vincolate. Perché?
- Perché il venditore non vuole tenere la casa ferma per 2-3 mesi in attesa della banca.
- Perché, diciamocelo chiaramente, senza vincolo l'agenzia matura subito il diritto alla provvigione.
E per noi, viene prima la sicurezza Noi di Pasquato Immobiliare accettiamo e gestiamo le proposte vincolate al mutuo. Sappiamo che per il venditore può essere noioso aspettare, ma il nostro compito è selezionare acquirenti solidi prima (facendo una pre-qualifica finanziaria) e tutelare tutte le parti.
Se il mutuo non passa:
a) Ti restituiamo l'assegno di caparra.
b) Non ci devi un euro di provvigione.
Preferiamo perdere una vendita piuttosto che vedere un cliente rovinato per una firma messa troppo in fretta. La casa deve essere un sogno, non un rischio finanziario.