Vorresti comprare casa, ti rivolgi a un paio di agenzie, gli spieghi quali sono le tue esigenze e… ti vengono proposti “affari” improponibili.Ormai lo sapete, peli sulla lingua non ne abbiamo. È arrivato il momento di capire perché - soprattutto nell’ultimo anno e mezzo - sul mercato ci sono immobili brutti che vengono venduti a prezzi allucinanti.
Il segreto finale, ve lo diciamo già, sta tutto nel principio della domanda e dell’offerta. A cui però vanno aggiunte alcune considerazioni.
Per tornare a noi: siete in cerca di una nuova casa e buona parte delle case che vi vengono proposte hanno prezzi alti, magari per immobili tenuti male, da ristrutturare o su cui intervenire in maniera importante. Perché sta succedendo tutto questo?
A creare questa situazione ci sono diversi fattori. In primo luogo, il post Covid.
Durante i due anni di pandemia il mercato immobiliare ha rallentato moltissimo. A seguito delle politiche di aiuto da parte della BCE e di un periodo di tassi di interesse incredibilmente bassi, il 2021 ha visto un vero boom di vendite: parliamo di quasi duecentomila compravendite in più. I motivi di questa impennata sono principalmente i già citati tassi di interesse molto bassi e il fatto che tante persone, per realizzare denaro e ristabilirsi dopo due anni di difficoltà, abbiano deciso di realizzare mettendo in vendita le proprietà.
Questo, a cascata, ha portato a un surplus di offerta che ha abbassato i prezzi, ed ecco che le belle case sono andate via (ovviamente) per prime.
Una volta finite le case in vendita però, i prezzi si sono alzati. I tassi sono aumentati (anche a causa dell’instabilità economica causata dalla guerra in Ucraina) ed ecco che la situazione si è ribaltata: tante persone vogliono comprare (perché ricordiamoci, gli italiani sono un popolo che ama la casa di proprietà) ma il numero degli immobili sul mercato è basso e l’accesso al credito è difficile.
La conseguenza finale è che anche immobili brutti hanno prezzi molto alti, e chi li ha non ha fretta di vendere proprio perché la domanda è alta: perché accettare un prezzo basso, quando sicuramente ci sarà la fila per comprare il mio immobile?
Eccolo lì, il famoso principio della domanda e dell’offerta, che poi è alla base del detto americano location, location, location famoso tra tutti gli immobiliaristi: la casa più bella non vale niente se non c’è la domanda. Al contrario, anche la casa più brutta strapperà prezzi alti se sono in tanti a voler comprare.
È lo stesso motivo per cui a Milano si vendono e si affittano buchi inabitabili a prezzi folli. Tutti vogliono vivere a Milano, e i prezzi salgono.
E a Verona? Per fortuna, nella nostra bella città siamo messi un tantino meglio. Il mercato tiene e i prezzi sono ancora realistici, anche se non sappiamo per quanto ancora: nell’ultimo anno abbiamo ricevuto migliaia di richieste, ma un numero limitato di immobili in vendita.
Cos’è che ci ha salvato?
Ancora una volta, la posizione. Trattiamo case nella zona est di Verona, che nonostante i numerosi vantaggi, la vicinanza al centro, la grande abitabilità e l’accesso ai servizi, nei decenni passati era una zona vista come “popolare”.
Negli ultimi anni, invece, ha visto una vera e propria rinascita, e i prezzi si stanno alzando: la nostra previsione è che Verona Est diventerà sempre più bella e riqualificata.
Ricordatevi del principio della domanda e dell’offerta: prendetevi il vostro tempo, ma non tergiversate troppo. Come diceva qualcuno, certi treni passano una volta sola!