La domanda se la pone chiunque stia cercando di comprare o acquistare casa: cosa sta succedendo al mercato immobiliare?
 
Come agenti immobiliari siamo spettatori di un fenomeno curioso: non ci sono più case in vendita, e quelle che ci sono - fatta eccezione per alcuni immobili particolarmente difficili da vendere, per caratteristiche o posizionamento sul mercato - restano disponibili per pochissime settimane, in alcuni casi giorni.
 
Una situazione che ha un effetto domino sull’intero comparto della compravendita immobiliare: pochi immobili disponibili e grande richiesta soprattutto per certe tipologie spaccano il mercato in due.
 

Dal punto di vista di chi compra

Che dopo la pandemia gli italiani cerchino spazi più larghi, non è una novità per nessuno: la casa è sempre più poliedrica, e deve essere rifugio, luogo di vita e di lavoro. Il balcone e il giardino sono diventati quasi essenziali, e chi non può permettersi le zone più “in” decide di spostarsi comunque in periferia. In grandi città come Milano c’è stata una vera e propria corsa al giardino pensile, e le quotazioni delle case con terrazza hanno raggiunto le stelle.
 
A Verona, grazie al cielo, possiamo disporre di aree perferiche ricche di verde il cui costo al metro quadro è (per ora) a buon mercato.
 
Questo trend ha due effetti: un mercato immobiliare molto veloce, una scarsa disponibilità di case in vendita e un aumento progressivo dei prezzi.
 

In tutto questo si aggiungono gli speculatori, che comprano per rivendere in seguito a maggior prezzo, come investimento o per mettere a reddito.
 

Dal punto di vista di chi vende

All’aumentare della richiesta, aumenta anche l’offerta. Ma le case non crescono come funghi: è un bene di cui c’è una disponibilità limitata. Questo porta inevitabilmente i proprietari a comportarsi in maniera diametralmente opposta: da una parte chi - finalmente - vede il momento giusto per vendere quell’immobile e realizzare la cifra piuttosto rapidamente e chi, invece, tesaurizza il bene nella speranza che i prezzi si alzino ancora o il bene diventi così scarso da poter dettare il prezzo - che poi è la situazione che si sta prospettando in provincia di Verona.
 

Dal punto di vista di chi vuole fare un buon affare

Arriviamo a noi, che vogliamo un buon affare. Qua rientrano tutti, proprietari, acquirenti e investitori. Che sia chiaro, il mercato immobiliare riserverà sempre qualche sorpresa. Stupirci di un mercato che cambia è assurdo, perché un mercato troppo stabile è indice di stagnazione. Adattarci alle novità, seguire gli sviluppi e cercare il momento giusto per comprare è - gli investitori lo sanno bene - la strada migliore.
 
Se ad affiancarvi c’è un professionista, sarà ancora più semplice. Scegliete un’agenzia - la nostra, o quella che preferite, basta che sia qualcuno di cui potete fidarvi davvero - spiegate loro le vostre necessità e lasciatevi guidare. Sarete sempre i capitani delle vostre scelte, ma navigare le tumultuose acque del mercato immobiliare è più semplice se avete un buon nostromo.
 
Soprattutto, non abbiate fretta. Se, come ora, non c’è la casa giusta per voi, o non c’è l’acquirente giusto, non abbandonate la ricerca e non scoraggiatevi. Ditelo al vostro agente, piuttosto: trovare ciò che cercate e aiutarvi a evitare brutti naufragi è proprio il suo compito.